La tua pagina di destinazione non ti sta dando i risultati desiderati? Forse il problema risiede in uno (o più) di questi errori
Se la tua landing page non sta performando come vorresti, evidentemente c’è qualche criticità che necessita di attenzione immediata. Lasciare le cose così come stanno o, peggio, cercare di capire dove sia il problema senza sapere dove andare a guardare di preciso può tradursi in una perdita significativa di opportunità di conversione nel breve e nel lungo periodo, un’eventualità che, ne sono certo, vorresti assolutamente evitare.
In questo post ti parlerò di 4 degli errori più frequenti nella progettazione e nella gestione delle landing page, mancanze e disattenzioni che compromettono quotidianamente la capacità dei business online di guadagnare conversioni di valore. Identificare e correggere questi errori può fare la differenza tra una campagna che fallisce e una che converte efficacemente i visitatori in clienti.
Leggi l’articolo e potresti finalmente scoprire quello che non va nel tuo progetto.
1. Impostare troppi obiettivi di conversione
Un errore molto comune che noto fin troppo spesso in una marea di landing page è quello di sovraccaricare la pagina con molteplici CTA, richiedendo agli utenti di compiere una serie di azioni – come l’iscrizione via email, il follow sui social media, l’acquisto ecc. – tutte presentate contemporaneamente. Questa pratica tende spesso a confondere e scoraggiare i visitatori, che potrebbero sentirsi sopraffatti dalle opzioni e decidere di non compiere alcuna azione.
La verità è che ogni landing page dovrebbe essere dedicata a un unico obiettivo di conversione chiaro e ben definito. Questo non significa limitare la creatività o le opportunità di marketing, ma piuttosto organizzare le campagne in modo che ogni pagina di destinazione si focalizzi su un singolo aspetto dell’engagement dell’utente. Ad esempio, se l’obiettivo è aumentare gli iscritti alla newsletter, tutti gli elementi della landing, a partire dalla CTA, devono concorrere a persuadere l’utente a lasciare il proprio indirizzo email, minimizzando qualsiasi altra distrazione.
Specializzare una landing page su di un singolo obiettivo aumenta nettamente le probabilità di conversione perché:
- rende la pagina più facile da comprendere per l’utente che si muove sul web, un ambiente dove la soglia dell’attenzione è estremamente limitata e il tempo è una risorsa preziosissima;
- ti permette di testare più efficacemente l’efficacia di differenti strategie di persuasione. Utilizzando tecniche di A/B testing, è possibile variare elementi come il testo della CTA, il colore del bottone o la grafica, per determinare quali configurazioni generano il maggior numero di conversioni per quel specifico obiettivo. Questi dati sono preziosissimi per affinare ulteriormente le strategie di marketing e aumentare il ROI delle campagne pubblicitarie;
- focalizza l’utente su di un obiettivo principale, chiarendo esattamente cosa ci si aspetta da lui e come può procedere per ottenere qualcosa di valore.
Leggi anche: 5 principi di persuasione per spingere al massimo la tua landing page
2. Prevedere un singolo percorso di conversione
Nel paragrafo precedente ti ho spiegato perché è fondamentale focalizzare la tua landing page su di un unico obiettivo di conversione. Questo, però, non significa che dovresti allo stesso tempo offrire un singolo percorso di conversione. Il punto di arrivo deve essere unico, ma le strade che portano ad esso possono essere (e devono essere) molteplici!
Ecco alcuni ottimi motivi per costruire vari percorsi di conversione per i tuoi utenti.
Diversificazione del pubblico
Prima di tutto, consideriamo la diversità del pubblico target.
Non tutti i potenziali clienti sono uguali: hanno differenti preferenze, abilità, e comfort tecnologici. Alcuni preferiscono la comunicazione diretta tramite telefono, trovando più rassicurante parlare con una voce umana; altri potrebbero preferire la rapidità di una chatbot, che può offrire risposte istantanee 24 ore su 24; altri ancora possono trovare più pratico l’utilizzo di un modulo di contatto, dove possono scrivere le loro richieste con calma e senza pressioni di tempo. Offrendo più opzioni, puoi assicurarti di attrarre un pubblico più ampio e variato.
Adattabilità situazionale
La scelta del canale di conversione può anche dipendere dal contesto in cui si trova l’utente nel momento della interazione con la tua landing page. Se qualcuno sta navigando in un ambiente di lavoro o durante una conferenza, potrebbe preferire inviare una mail o compilare un modulo piuttosto che parlare al telefono. Diverse opzioni di conversione permettono agli utenti di scegliere il metodo più adatto alle loro circostanze immediate.
Riduzione della frizione nel percorso di conversione
Ogni ulteriore ostacolo tra l’utente e l’azione di conversione può ridurre drasticamente le probabilità di successo.
Se un potenziale cliente non trova un metodo di conversione che gli sia congeniale, è molto probabile che abbandoni la pagina senza compiere alcuna azione. Offrendo diverse modalità di contatto, riduci il rischio che la frizione possa impedire una conversione.
Aumento della credibilità
Avere più canali di contatto disponibili trasmette anche un’immagine di apertura e affidabilità. Un’azienda che offre molteplici forme di comunicazione è spesso percepita come più credibile e orientata al cliente. Questo può rafforzare la fiducia nell’utente, che potrebbe sentirsi più sicuro nel prendere decisioni di acquisto o nell’interagire ulteriormente con il brand.
Ottimizzazione delle campagne di marketing
Dal punto di vista strategico, differenti percorsi di conversione possono anche servire a segmentare il pubblico per analisi successive. Ad esempio, gli utenti che preferiscono il telefono potrebbero avere caratteristiche demografiche diverse rispetto a quelli che usano la chat. Analizzando i dati di conversione per canale, puoi ottenere insight preziosi su come personalizzare ulteriormente le tue campagne marketing per massimizzare l’efficacia.
Per incrementare efficacemente le conversioni su una landing page, è cruciale offrire varietà nei percorsi di conversione per adattarsi alle diverse preferenze e comportamenti degli utenti. Mantenere un’unica opzione di conversione, come un solo modulo di contatto, può limitare significativamente il numero di utenti disposti a convertire. Invece, diversificando le opzioni, puoi soddisfare le esigenze di un pubblico più ampio e migliorare l’usabilità della tua pagina.
3. Trascurare la creazione di una pagina di ringraziamento
Trascurare la pagina di ringraziamento è un errore frequente che può minare l’efficacia di una landing page. Questa pagina, che appare dopo che un utente ha completato un’azione, non è solo una cortesia ma una fondamentale componente del processo di conversione e utilizzarla correttamente significa migliorare la customer experience e incrementare le possibilità di conversioni future.
La pagina di ringraziamento deve confermare l’azione appena completata dall’utente, che si tratti di un acquisto, una registrazione, o un’altra forma di conversione. Questa conferma rassicura l’utente che il suo impegno ha avuto successo, contribuendo a costruire fiducia nel tuo brand. Tuttavia, il suo ruolo non si esaurisce qui.
Oltre a confermare l’azione compiuta, la pagina di ringraziamento è anche un’opportunità per approfondire la relazione con il cliente. È il momento ideale per invitare l’interessato a connettersi con la tua azienda sui social media, a iscriversi a una newsletter, o a esplorare altri prodotti o servizi. Ogni opzione presentata, ovviamente, dovrebbe essere rilevante e di valore aggiunto per l’utente, personalizzata basata sulle sue interazioni precedenti.
Un’altra strategia efficace in questo senso è l’invio di un’e-mail di follow-up post-conversione. Questa dovrebbe ringraziare l’utente e, auspicabilmente, offrire ulteriori informazioni o incentivi. Ad esempio, potresti includere un’offerta speciale per un futuro acquisto, consigli utili o materiali informativi che possono interessare l’utente in base ai suoi interessi, così da mantenere viva l’interazione con l’utente.
4. Non comunicare in maniera chiara i benefici che gli utenti possono ottenere aderendo all’offerta
Per chi stai creando la tua landing page? Per te, o per i tuoi utenti?
Purtroppo, per numerose aziende la risposta a questa domanda non è così scontata, tanto è vero che spesso e volentieri si concentrano nel comunicare ciò che loro stesse pensano sia rilevante rispetto al prodotto/servizio offerto, e non a quello che alle persone interessa davvero.
Il problema è che ai tuoi utenti non importa nulla delle caratteristiche tecniche o dei dettagli che, a tuo modo di vedere, rendono la tua offerta unica e irresistibile. A loro interessano solo i benefici tangibili che possono ottenere da essa ed è su questi che si deve concentrare la tua strategia comunicativa.
Insomma, se vuoi persuadere i tuoi utenti a compiere l’azione desiderata assicurati di spiegare in modo chiaro cosa c’è in palio per loro. Focalizza il tuo copy sulle esigenze e sui desideri del tuo target e dimostra perché il tuo prodotto/servizio è una soluzione diretta ed efficace per i loro problemi. In aggiunta, evidenzia il potenziale di questi vantaggi incorporando sulla landing testimonianze e recensioni di altri utenti che li hanno già sperimentati: mostrare esempi concreti di successo può aiutare i potenziali clienti a visualizzare i possibili esiti positivi e ridurre il loro senso di incertezza.
Talvolta può essere utile fornire ulteriori garanzie per convincere anche i più titubanti. Promettere un rimborso completo in caso di insoddisfazione o specificare l’esistenza di politiche di garanzia post-acquisto spinge le persone a essere più inclini ad accettare la tua offerta e dimostra l’impegno della tua azienda nella soddisfazione del cliente.
Leggi anche: Landing Page Case Study – Angelo Cicatello, agente immobiliare
In conclusione
Ottimizzare le performance di una landing page non è tanto una questione di gradevolezza nel design o di caratteristiche tecniche della pagina, quanto di strategia e comprensione del proprio pubblico. I quattro errori analizzati nel presente articolo evidenziano aree critiche che richiedono attenzione e riflessione approfondita per evitare che la tua landing page diventi un punto di fuga piuttosto che un potente strumento di conversione.
Ragiona su quanto ti ho spiegato nei paragrafi precedenti, evita queste problematiche e sarai sulla buona strada per migliorare l’efficacia delle tue campagne e aumentare le conversioni.
Naturalmente, questa non è che una piccola raccolta di ciò che può andare storto nella progettazione di una landing. Se la tua pagina di destinazione non ti sta facendo ottenere i risultati desiderati e pensi che ci sia qualcosa che non va, contattaci per una consulenza senza impegno: il nostro team analizzerà la tua landing page e ti fornirà soluzioni concrete e comprovate per migliorare le conversioni.
💡Takeaways
- Concentrarsi su un unico obiettivo di conversione per landing page aumenta la chiarezza e l’efficacia. Elimina la confusione e focalizza l’attenzione degli utenti su un’unica azione desiderata, migliorando così le probabilità di conversione.
- Offrire più opzioni di conversione si traduce in una maggiore adattabilità alle preferenze degli utenti, riduce la frizione nel processo di conversione e aumenta la credibilità del brand. Diversificare i canali di conversione permette anche una migliore segmentazione del pubblico per analisi future.
- Una pagina di ringraziamento ben progettata conferma l’azione dell’utente e offre ulteriori opportunità di coinvolgimento, come la connessione sui social media o l’iscrizione a una newsletter. L’utilizzo di e-mail di follow-up post-conversione può rafforzare ulteriormente la relazione con il cliente e aumentare le probabilità di conversioni future.
- Concentrati sui benefici tangibili che gli utenti possono ottenere aderendo all’offerta, anziché sulle caratteristiche tecniche. Utilizza testimonianze e recensioni per evidenziare i risultati positivi ottenuti da altri clienti e considera l’uso di garanzie per ridurre l’incertezza degli utenti più titubanti.
- Ottimizzare le performance della landing page richiede una strategia mirata e una profonda comprensione del proprio pubblico. Evita gli errori comuni analizzati nell’articolo e concentra gli sforzi sulla creazione di un’esperienza utente chiara, coinvolgente e orientata ai risultati.
Domande & Risposte
Quali sono gli errori più frequenti nella progettazione delle landing page?
Gli errori più frequenti includono l’impostazione di troppi obiettivi di conversione, la previsione di un singolo percorso di conversione, la trascuratezza nella creazione di una pagina di ringraziamento post-conversione e la mancata comunicazione chiara dei benefici per gli utenti.
Quanti obiettivi di conversione deve prevedere una landing page?
Ogni landing page dovrebbe essere dedicata a un unico obiettivo di conversione chiaro e ben definito, minimizzando le distrazioni e aumentando le probabilità di conversione.
È sempre necessario impostare una pagina di ringraziamento post-conversione?
Sì, è importante impostare una pagina di ringraziamento post-conversione. Questa pagina conferma l’azione dell’utente e offre un’opportunità per approfondire la relazione con il cliente, migliorando così l’esperienza complessiva.