Una consulenza marketing seria parte dallo studio del business, non dall’applicazione di tattiche copiate da altri contesti. È quello che racconta un cliente, dopo esperienze passate con agenzie, formatori ed esperti di marketing che lui stesso ha definito “drammatiche”. Il problema, spiega, è sempre lo stesso: tanti discorsi sul metodo, ma poca analisi reale.
Chi vende soluzioni preconfezionate prende un modello che ha funzionato per qualcun altro e prova ad applicarlo a qualsiasi azienda, come se fosse un passepartout. Ma un’azienda non è la copia di un’altra, e non esiste una tattica o una strategia adatta a ogni business.
Partire dal business, non dai modelli importati
La svolta, racconta il cliente, è arrivata quando si è smesso di guardare fuori per iniziare a guardare dentro l’azienda. Invece di importare l’ennesimo funnel, si è studiato il business nel dettaglio, comprendendone le dinamiche e i problemi reali che risolve per i suoi clienti.
Il cliente descrive così l’esperienza: “Luca mi ha sorpreso per l’attenzione e la capacità di studiare il mio business, comprenderne le dinamiche e capire quali sono i veri problemi che noi risolviamo.”
Non si è trattato di stravolgere un’attività che già funzionava, ma di allineare e ottimizzare gli elementi già presenti per renderli più efficaci.
Dal test cartaceo al chatbot: un esempio di ottimizzazione
In azienda si usava da tempo un test di autovalutazione in forma cartacea, uno strumento utile ma limitato al contesto in cui veniva proposto. È stato trasformato in un chatbot automatico, diventando uno strumento di acquisizione lead capace di qualificare meglio i contatti e di allargare il pubblico di riferimento.
Risultati che vanno oltre il singolo strumento
Il successo non si è fermato al chatbot e alla landing page che lo accompagnava. Il lavoro fatto sul sito web ha permesso di capitalizzare meglio anche il traffico organico proveniente dai motori di ricerca.
Il risultato è stato un flusso maggiore di contatti, di qualità mediamente più alta, che si sono convertiti in un maggior numero di nuovi clienti e in più fatturato.
L’onestà di aggiustare il tiro
Nel marketing non tutto funziona al primo tentativo. Il cliente segnala l’onestà intellettuale di chi applica strumenti sviluppati con la pratica e, quando qualcosa non decolla subito, si rende disponibile ad aggiustare il tiro per arrivare al risultato, senza nascondersi dietro formule che dovrebbero funzionare sempre.
Se hai la sensazione che i tuoi strumenti di marketing non generino i risultati che meriti, il problema potrebbe non essere lo strumento in sé, ma il fatto che non è stato pensato partendo dalla tua specifica realtà.
Takeaways
- Una consulenza marketing efficace nasce dallo studio approfondito del business, non dall’applicazione di tattiche generiche importate da altri contesti
- Ottimizzare ciò che già esiste è spesso più efficace che stravolgere un’azienda che funziona
- Trasformare uno strumento interno, come un test cartaceo, in una risorsa online permette di acquisire e qualificare contatti
- Un intervento riuscito migliora diversi aspetti del sistema, dal singolo strumento al traffico organico, portando più contatti di qualità
Faqs
Cosa significa studiare il business in una consulenza marketing?
Significa analizzare le dinamiche interne dell’azienda e capire quali sono i veri problemi che risolve per i suoi clienti, prima di decidere quali strumenti o tattiche usare.
Una consulenza marketing richiede di ricostruire tutto da zero?
No, nel caso raccontato il business del cliente funzionava già bene. Il lavoro si è concentrato sull’allineare e ottimizzare elementi esistenti, come un test cartaceo, per renderli più efficaci e trasformarli in risorse di marketing.
I risultati di questo intervento hanno riguardato solo il chatbot?
No, il chatbot e la landing page sono stati un grande successo, ma l’impatto è stato più ampio. Anche il sito web è stato ottimizzato, permettendo di capitalizzare meglio il traffico organico.