MedMind è una scuola di preparazione per chi vuole entrare a Medicina, fondata da Andreas Castiello con un approccio preciso: preparare gli studenti non solo a superare il test d’ingresso, ma a costruire un metodo di studio efficace, capace di accompagnarli lungo tutto il percorso universitario.
Quando Andreas si è rivolto a noi, il progetto aveva già basi solide: una community attiva, contenuti efficaci su TikTok e WhatsApp, un metodo formativo valido e pagine ricche di informazioni.
Il problema era che tutti questi pezzi non lavoravano ancora come un sistema unico. Lo studente rischiava di perdersi nel passaggio da un canale all’altro, dal primo interesse alla scelta finale.
Poi il mercato ha cambiato le regole. Con l’introduzione del semestre filtro, il nuovo accesso a Medicina basato su lezioni universitarie ed esami di sbarramento, cambiavano il percorso, le paure degli studenti e il tipo di preparazione richiesta. Non bastava più comunicare “ti aiutiamo a superare il test”.
MedMind aveva bisogno di riposizionare l’offerta e collegare ogni pezzo della comunicazione.
Prima: tanti strumenti, ma poca visione d’insieme
Andreas aveva già investito in marketing, corsi e agenzie. Aveva materiali curati e copy che dicevano cose giuste. Ma dicevano troppo.
Il target, ragazzi tra i 18 e i 22 anni, abituati a informarsi da mobile, aveva bisogno di capire in pochi secondi se quel percorso fosse quello giusto. Una pagina lunga e densa diventava un ostacolo.
Il vecchio sistema, inoltre, non valorizzava abbastanza la professionalità di MedMind: il team di esperti e il lavoro su ansia, performance ed emozioni rischiavano di essere percepiti come una normale preparazione didattica.
Il valore c’era. Ma non era organizzato in modo chiaro.
La strategia: dal “superare il test” al diventare studenti di Medicina
Il primo lavoro è stato rimettere ordine. Abbiamo analizzato target, canali di acquisizione, processo di vendita e offerta, e ridefinito il messaggio intorno al vero differenziante di MedMind: non una scuola che prepara a una prova, ma un metodo che aiuta lo studente a costruire basi solide per affrontare il percorso di Medicina.
In un mercato dominato da urgenza e promesse aggressive, MedMind poteva occupare uno spazio più professionale, etico e autorevole: non “ti facciamo passare e basta”, ma “ti prepariamo a reggere davvero il percorso che stai scegliendo”.
Da qui il Metodo MedMind: studio, performance mentale, gestione dell’ansia e supporto emotivo.
Il copy: più breve, più diretto, più adatto alla Gen Z
Il copy è stato riscritto con una logica diversa: meno spiegazione continua, più gerarchia. Informazioni selezionate, accorpate, rese immediate. Messaggi distinti per i due target principali: studenti di quarta e quinta superiore, e studenti che avevano già provato a entrare a Medicina senza riuscirci.
L’offerta è stata semplificata: da pacchetti confusi a percorsi più chiari, differenziati in base ai servizi inclusi. Il valore non era più “cosa succede se fallisci”, ma “quale livello di supporto ti serve per prepararti al meglio”.
Il design: semplificare senza perdere autorevolezza
Un diciottenne non legge una pagina come un adulto: scorre, guarda, cerca subito l’essenziale.
Per questo la struttura è stata resa più smart: sezioni brevi, vantaggi visibili già nell’above the fold, video integrati per dare continuità a TikTok e Instagram, tabelle comparative immediate.
La figura di Andreas entra subito in pagina, per dare un volto autorevole al progetto. Le collaborazioni con pedagogisti, psicoterapeuti ed esperti sono valorizzate come parte centrale del metodo, non relegate in una generica pagina “Chi siamo”.
Il funnel: non email, ma WhatsApp
Per MedMind non aveva senso costruire il classico percorso email. Gli studenti non vivono lì. Meglio WhatsApp: messaggi brevi, video, reminder, follow-up, onboarding e referral.
Abbiamo costruito un sistema che prepara lo studente prima della consulenza e alleggerisce il lavoro di Andreas in call. Chi arriva alla chiamata non deve più farsi spiegare tutto da zero: ha già capito il metodo, conosce l’offerta e può concentrarsi sulla decisione.
I risultati: la conferma sul campo
A dicembre sono arrivati i primi esami nazionali del semestre filtro, e con loro la verifica più concreta del lavoro fatto.
In tutta Italia solo il 10% degli studenti ha superato tutti e tre gli esami. Tra i corsisti MedMind, il 50% li ha superati tutti e tre, il 70% almeno due.
Numeri che confermano la solidità del metodo e la coerenza del posizionamento costruito insieme.
Il feedback di Andreas: chiarezza, ascolto e una strategia su misura
Nel suo feedback, Andreas ha evidenziato proprio questo: prima aveva strumenti e copy, ma non una strategia d’insieme capace di collegare tutto.
Con Futura Immagine ha trovato un team capace di ascoltare le sue idee e trasformarle in soluzioni concrete, costruendo un piano su misura senza applicare modelli standard.
Ha apprezzato soprattutto la chiarezza strategica e la capacità di comunicare a un pubblico molto giovane mantenendo un posizionamento professionale, etico e credibile.
Dopo: una comunicazione più chiara, solida e scalabile
Il risultato è un sistema più ordinato: strategia, copy, offerta, design e funnel lavorano nella stessa direzione.
MedMind oggi comunica a un pubblico giovane senza perdere autorevolezza: accessibile senza essere banale, professionale senza creare distanza, efficace senza usare paura o promesse gonfiate.
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