Se vuoi fare marketing o lead generation hai tante alternative a tua disposizione ed è tua responsabilità di imprenditore capire se per te è meglio scegliere un consulente freelance o un’agenzia e soprattutto come distinguere chi è competente da chi non lo è.
Sì, perché oggi online sono tutti fenomeni e lo standard è vendere over-promise e consegnare under-deliver.
Detto questo è importante che tu sappia che non siamo gli unici a lavorare bene e che il nostro servizio NON è adatto a tutti: in questo articolo cerco di darti gli stessi consigli che darei ad un amico per aiutarti a scegliere l’agenzia o il professionista più adatto al tuo progetto, al tuo contesto e al tuo budget.
Iniziamo?
Come individuare la soluzione migliore per il tuo progetto di lead generation.
Capita spesso che le persone che mi seguono sui social mi chiedano consigli su come scegliere la giusta agenzia o il giusto consulente per le loro campagne di marketing e perfino per le loro landing page: a volte questo capita perché non hanno il budget per lavorare con noi, altre volte perché il loro servizio è in concorrenza con quello di clienti che già seguiamo e per questo motivo non possiamo accettarli come clienti.
Lavorare con un’agenzia o un libero professionista produce un output simile ma con processi diversi ed è fondamentale sapere i punti di forza e di debolezza di entrambe le scelte per capire quale soluzione è più adatta al tuo caso.
Veniamo alle differenze?
La differenza tra agenzia e freelance per un progetto di marketing o lead generation
Partiamo da un punto chiaro: devi avere un unico referente. Se qualcuno ti vende la strategia ma non l’operatività lascia perdere. Nel punto 6 vedremo come chi fa formazione o coaching tenda a darti soluzioni assolute per problemi che non conosce, quindi ti consiglio di starne alla larga.
Prenderemo in considerazione – in questa prima fase dell’articolo – un professionista COMPETENTE e un’agenzia COMPETENTE, quindi in grado di definire con te gli obiettivi del tuo progetto, dirti quello che devi fare e creare una roadmap e mettersi in viaggio con te.
Chi ti saluta in stazione e sarà già lontano nel momento in cui le cose non funzioneranno non lo prendiamo in considerazione. Rivolgiti solo a chi di offre un unico referente competente, responsabile di quello che sarà fatto.
Vantaggi e svantaggi di un professionista
Un bravo professionista, specializzato e competente, può seguire il tuo progetto come se fosse il suo, starti vicino e seguirti in un modo che un’agenzia non potrà mai fare. Parli con un’unica testa, che condivide il tuo progetto e le tue idee, curando il tuo business come se fosse il suo. Il lato negativo è che in genere è veramente capace e specializzato solo in una singola verticale e, di conseguenza, non può seguirti sul resto né darti una visione completa se la tua offerta ha un percorso di acquisto più lungo della semplice combinazione traffico + landing page.
Lo so perché ci sono passato: nel 2016 ero già cintura nera di landing page ma non avevo competenze approfondite di traffico, marketing automation, email marketing. Capitava quindi che lavorassi con collaboratori, ma questi avevano i loro clienti e, di conseguenza, i miei clienti venivano sempre dopo dei loro.
Le landing page rivolte a offerte funzionali producevano ottimi risultati, ma quando il progetto si faceva più complesso dovevo rinunciare.
Vantaggi e svantaggi di un’agenzia di marketing
Un’agenzia ben strutturata invece ha il vantaggio di offrirti un ventaglio di competenze più ampio e di seguirti in un modo più completo, seguendo il progetto in modo più strutturato e metodico. C’è lo specialista del copy, quello del design, quello del traffico… parli sempre con uno specialista verticale che conosce a fondo tutte le fasi del processo di conversione. Il lato negativo è che, essendoci più teste, il processo di sviluppo è più lungo ed è difficile che ci sia una persona così dentro al progetto come quando lavori con un freelance che si occupa di tutto.
Con FuturaImmagine ho cercato di fare proprio questo: definire i processi necessari per essere sempre al 100% dentro al progetto così da tenerne le fila e, al tempo stesso, dedicarmi solo alle attività dove posso dare il massimo del contributo. Faccio strategia iniziale con Eleonora, poi revisione copy e revisione del design: nulla esce senza che io abbia fisicamente visto il progetto, fatto modifiche e presentato il tutto al cliente.
Nella mia impresa sono un collo di bottiglia?
Probabilmente sì, ma sono il collo di bottiglia necessario affinché la qualità sia quella che vedi nei progetti nella homepage di questo sito.
Ma torniamo a noi e alla nostra scelta tra consulente e agenzia.
Ora che sai cosa differenzia le due soluzioni veniamo al problema più importante: evitare di farti fregare.
Scegliere l’agenzia di marketing o il freelance senza sbagliare.
Regola 1 – tempo e denaro risparmiati nella scelta li restituirai più avanti moltiplicati per 10
Scegliere le persone giuste oggi è facile ma spesso si sceglie in fretta, senza dedicare troppa attenzione alla scelta, oppure ci si lascia ammaliare da chi passa le sue giornate non dietro ai progetti, ma davanti alla telecamera. O si sceglie in base al prezzo, cercando di fare il possibile e non il necessario.
Non fraintendermi, con tutto questo discorso non intendo dire che chi cerca di risparmiare nella scelta di un’agenzia di marketing sta sbagliando in partenza, e non voglio neanche demonizzare chi fa scelte sbagliate. Del resto, siamo qui per capire come scegliere, giusto?
È naturale che un ruolo rilevante nella tua decisione sia ricoperto anche dal fattore economico: potresti non avere un budget elevato a disposizione, o forse hai recentemente avviato la tua attività e non sei in grado di sostenere subito spese significative. Questo è perfettamente comprensibile, ma anche se al momento non puoi permetterti di affidarti a un’agenzia come la nostra, ciò non significa che tu debba rinunciare a un lavoro svolto con professionalità e criterio.
Leggi anche: La struttura più efficace di landing page che puoi trovare sul web
Regola 2 – senza progetti e risultati concreti le chiacchiere stanno a zero
La prima cosa che devi fare quando prendi in esame un fornitore è valutare con attenzione se sono realmente operativi nel business che promuovono, se si occupano solo di strategia o anche di sviluppo. Ci sono un sacco di persone che vendono idee su come sviluppare business che non hanno mai avuto con strumenti che non hanno mai utilizzato. Vivono dicendo agli altri cosa fare.
Se qualcuno ti vuole vendere qualcosa, quindi, vai al di là di quello che ti promette o alle parole che ti dice e cerca di capire quanta esperienza ha prima di dargli in mano tutto il tuo business, perché ne ho visti rovinare tanti… vuoi qualche esempio?
- È stato consigliato a una cliente, proprietaria di un’accademia di yoga online, di concentrarsi esclusivamente su un segmento di mercato di nicchia, che potrebbe essere troppo limitato per generare profitti. Tuttavia, la questione principale non è se la nicchia sia appropriata, ma piuttosto il modo in cui le è stato suggerito di gestire la transizione: cambiare tutto radicalmente, anche se il suo business funziona, è in attivo e produce fatturato.
- Una cliente esperta in coaching aziendale è stata incoraggiata a lasciare completamente questo campo per dedicarsi alla formazione che, in effetti, lei amava di più. Questo cambiamento radicale ha però interrotto la sua unica fonte di reddito, portandola a investire in un business non ancora validato e che, per la sua natura trasformazionale, richiede tempo e investimenti significativi per produrre risultati, con conseguente incertezza, ansia e stress.
- A un cliente con un brand di caffè eco-sostenibile e solidale, è stata modificata la homepage del suo sito web, che raccontava i valori dietro il brand, sostituendola con quella di un e-commerce Shopify, precedentemente posizionato nel sottodominio shop (come è giusto che sia). Questo cambiamento ha cambiato il percorso di navigazione degli utenti, che oggi si trovano davanti ad un prodotto di cui però non conoscono i valori distintivi, portando a una diminuzione delle vendite.
- Un’amica, titolare di un business di formazione, ha accettato un progetto in cui – in un’unico enorme stravolgimento – veniva rivisto il modello di business, la piattaforma di erogazione dei corsi, il design del sito e le landing page. Stiamo parlando di un business attivo e che produceva reddito: i cambiamenti forse erano necessari, ma pianificandoli così tutti insieme, in un’unico progetto, alla fine il tutto è deragliato causando solo un’enorme frustrazione oltre che una grossa perdita di denaro e di fiducia nei consulenti web.
Pensi siano casi isolati?
Queste cose sono all’ordine del giorno, come scrivevo in questo post su Linkedin.
Tutto ciò che funziona non si stravolge mai. Si migliora, si modifica, ma passo passo, validando ogni scelta con dei dati che ci dimostrano che è quella giusta.
Ora una domanda che può esserti utile per capire se le persone fanno realmente le cose che ti vendono:
Applicano i loro servizi anche alla loro attività?
Per farla semplice: Se dicono di essere bravi nella SEO, sono ben posizionati sul web? Oppure non sono riusciti a ottimizzare nemmeno il loro sito? Perché, in quest’ultimo caso, se non riescono a lavorare bene sul loro business, figurati sul tuo.
E, tornando in tema in agenzie di marketing o lead generation, prima di scegliere qualcuno controlla la sua Landing Page e, più in generale, il suo processo di conversione: da dove entrano i contatti? cosa succede quando compilano il form? in quanto tempo vieni ricontattato?
Sono tutte cose importanti che ti fanno capire la cura e l’attenzione per i passaggi più importanti del percorso di conversione… perché se sei bravo a fare traffico ma la landing page non funziona, di base quel traffico lo butti via insieme ai soldi investiti per produrlo.
Guarda il loro design, leggi i loro testi e pensa: vorresti una comunicazione così per il tuo business?
Nel mio mondo non funziona il detto “Il calzolaio gira sempre con le scarpe rotte”. No, proprio no.
Qui da noi professionisti del digitale il calzolaio è bravo solo se di scarpe in ottimo stato ne ha tante, una più bella dell’altra…
Perché questo significa che ama il suo lavoro così tanto da non sopportare la minima imperfezione in nessun caso.
Regola 3 – Guarda i progetti a cui hanno lavorato
Il secondo aspetto da considerare è esaminare i progetti che la persona che stai valutando ha già seguito con successo e controllare se questi hanno delle caratteristiche in comune con il tuo.
Per intenderci: hai un ristorante e il consulente a cui vorresti rivolgerti ha già lavorato nella realizzazione di landing page per ristoranti ottenendo dei buoni risultati? Bene, allora potrebbe essere quello giusto per te.
Oppure, se il tuo business è particolarmente complesso e ostico per i tuoi utenti, anche dal punto di vista della comprensione di ciò che offri loro, potresti aver bisogno di qualcuno in grado di far davvero capire quello che fai e perché sei diverso al tuo pubblico.
Questo, detto tra noi, è una delle cose in cui in FuturaImmagine siamo più forti.
Non lo dico io, Luca Orlandini, ma lo dicono i risultati ottenuti e i feedback dei clienti che hanno lavorato con noi fino ad oggi.
Ecco, in questo caso controlla se gli esperti ai quali vorresti rivolgerti hanno già lavorato su progetti con caratteristiche analoghe a quelle della tua attività. Se l’hanno fatto, allora perfetto! Potrebbero essere l’alternativa giusta per te!
Regola 4 – L’etica e l’allineamento dei valori
Poi c’è il discorso dell’etica della concorrenza.
Vedi, è naturale tendere a rivolgersi a chi ha già realizzato progetti di successo all’interno dello stesso settore in cui si opera. Ricevo ogni mese molti lead da wedding planner che hanno visto il sito di Cira Lombardo, da consulenti di impresa che hanno visto il sito di Business Coaching Italia e da commercialisti che hanno visto il sito di Giampiero Teresi.
Vedono quello che abbiamo fatto, lo apprezzano e lo vogliono per loro, ma è tardi.
Non seguiamo progetti che sono in concorrenza con i nostri clienti, che senso avrebbe?
Beh, ecco una notizia: ci sono un sacco di aziende là fuori che se ne fottono dell’etica.
Molte agenzie di marketing addirittura fanno ads dai loro account, senza lasciarti i risultati del lavoro che hai pagato (o i dati che sono stati raccolti). Finito con te potranno usare quei dati per fare ads per qualcun altro, magari nel tuo settore, magari nella tua zona.
Insomma, è un gran casino e, per questo, devi fare attenzione a dinamiche simili e avere piena consapevolezza dei tuoi diritti come cliente.
Cerca di scegliere consulenti e agenzie che abbiano dimostrato di agire in modo trasparente e corretto con i loro clienti.
Assicurati che tutti i dati che, eventualmente, verranno raccolti per le tue campagne rimangano in mano tua in qualsiasi situazione, anche nel momento in cui tu volessi decidere di chiudere il contratto. D’altronde, è roba tua, sono i tuoi soldi che sono stati investiti per raccoglierli, ed è giusto che siano in tuo possesso in qualunque evenienza.
Per farti un esempio di quello che devi cercare, ti spiego rapidamente come noi gestiamo simili situazioni: tra i tanti clienti con i quali abbiamo lavorato c’è l’azienda Business Coaching Italia. Quando ho scoperto (nelle prime fasi di sviluppo del progetto) che un’azienda che mi aveva contattato aveva un business simile al loro (in realtà era solo uno dei loro rami di business) ho rinunciato ad un progetto ENORME, super interessante e già approvato.
È una questione di etica, di amore per i progetti che si seguono e di rispetto delle proprie idee.
Regola 5 – Controlla cosa pensa il mercato dell’Agenzia.
Un altro importante aspetto da considerare è: cosa dicono di questa agenzia i suoi concorrenti? Come si relaziona in generale con il mercato?
Vedi, quando si fa marketing è facile sparare a zero sugli altri, però, non credo che sia il modo giusto di gestire i rapporti con gli altri business.
Posso dirti tranquillamente che oggi siamo tra i migliori esperti di Strategie di Conversione e Landing Page in Italia, che posso aumentare il potenziale di conversione del tuo sito, ma non posso assolutamente affermare di essere l’unico in grado di fare bene questo lavoro. Mentirei se lo facessi.
In Italia esistono tante altre agenzie che lavorano bene, che sanno quello che fanno e che si impegnano al massimo per i loro clienti. Io stesso le consiglio a chi vuole lavorare con noi se decidiamo di non accettare il suo progetto.
Poi ci sono anche quelli che dovrebbero essere mandati a zappare, ma quello è un altro discorso che affrontiamo alla Regola 6.
Quello che sto cercando di dirti è che, al di là delle tecniche di marketing polarizzanti da quattro soldi che si fondano sulla squalifica dei competitor, i consulenti seri sono in grado di dare un giudizio onesto e spassionato su chi fa il loro stesso lavoro.
È importante valutare quello che il mercato dice su di un professionista perché in Italia il settore è piccolo e ci si conosce tutti, nel bene e nel male. Se la persona che stai prendendo in considerazione è conosciuta e stimata sul mercato stesso, questo ti dice che si tratta di un esperto del suo campo che lavora bene e seriamente.
Non è tutto ovviamente, ma è una delle regole da considerare ed è anche indice che questa persona qui sa anche come stringere contatti, come relazionarsi con gli altri esperti, come lavorare con loro.
In questa pagina, per esempio, puoi vedere e sentire quello che dicono di me tanti professionisti con i quali ho lavorato: ricevere il loro feedback è stata una delle mie più grandi soddisfazioni. È semplice convincere i propri clienti a lodarti dopo aver fatto qualcosa di positivo per loro, ma è molto più difficile ottenere lo stesso tipo di apprezzamento da altre persone, specialmente se il loro business può essere in concorrenza con il tuo.
Regola 6 – Impara a distinguere lo spettacolo dalla sostanza.
Nella pubblicità si sà: la familiarità crea fiducia. Se sei appassionato di crescita personale o marketing ci saranno diversi fornitori che segui, ti appassionano e ti insegnano cose utili per il tuo business. Io forse sono uno di questi, ma fai attenzione: sforzati di distinguere sempre la FORMAZIONE dall’ESECUZIONE.
I veri specialisti sono tali perché lavorano nei progetti, non davanti ad una camera. Sono seduti alla scrivania e non ti parlano dall’alto di un palco.
Spesso si scambia la fama con la competenza e il numero di follower con i risultati sui propri clienti e, quando si parla di formazione, c’è l’aggravante dell’elemento “statistica dei risultati”. A cosa mi riferisco? Semplice. La formazione è un mercato scalabile e di conseguenza è possibile produrre un impatto su un numero esponenzialmente più alto di aziende. Di conseguenza, statisticamente, oltre ai casi di insuccesso si produrranno alcuni casi di “successo straordinario”.
Nella comunicazione di chi vende dal palco questi vengono presentati come lo standard quando in realtà non sono prodotti dall’impegno del formatore (o della sua agenzia) ma semplicemente dalla statistica. Stai attento a chi ti mostra successi straordinari: sono casi straordinari. È nell’ordinarietà del “lavoro fatto bene” che devi costruire il successo della tua impresa, altrimenti il marketing per te sarà come giocare alla lotteria: sai quante sono le probabilità di vincere?
Questo quando un formatore è davvero competente, rilevante e conosciuto come tale.
Nel mercato c’è anche chi si limita a fare video scimmiottando i contenuti di altri, o ragazzini alle prime armi che, visto che non hanno clienti ma tanta voglia di fare, si prendono la briga di aprire il tuo sito web o la tua landing page e darti consigli su come ottimizzarla senza conoscere nulla dei tuoi clienti, della tua strategia o del tuo progetto.
Pensa che scrivono anche a me: “Ciao Luca, guarda ho visto la tua pagina e come stai lavorando. Sai che ci sono tante cose che si potrebbero ottimizzare? Ti ho fatto un breve video dove spiego tutto”. WTF! Altro che Live1530!
Infine ci sono i migliori di tutto, gli auto-dichiarati numeri uno: quelli che hanno un sito del 2015 senza favicon, senza progetti, senza referenze, ma ti dicono che sono l’agenzia numero uno in Italia e ti mettono 4 loghi di clienti che hanno seguito e una barra dove ti fanno vedere quanto è importante il budget pubblicitario che gestiscono.
Fidati, prenditi del tempo per scegliere bene, mi ringrazierai.
Leggi anche: Costo Landing Page: come si calcola e cosa DEVE comprendere.
In conclusione
Se stai cercando un consulente o un’agenzia seria per le tue campagne di marketing devi andare a fondo nelle cose.
Esamina i casi studio, controlla quello che hanno fatto fino a questo momento e scopri se quella persona segue un comportamento etico nei confronti dei suoi clienti e se è conosciuta e stimata sul mercato.
Solo dopo aver valutato tutti i punti che ti ho illustrato nel presente articolo hai gli elementi necessari per decidere se contattarla o meno per sapere cosa può proporti in concreto.
Spero che i miei consigli ti possano tornare utili e fare la differenza nel tuo progetto.
E, mi raccomando, non eccedere nella ricerca del risparmio a tutti i costi. Il marketing non è qualcosa su cui puoi scegliere tu quanto investire. È il tuo obiettivo che definisce il budget che devi impegnare nel progetto.
Se vuoi una stima di quello che può essere l’investimento necessario per raggiungere i risultati che desideri, o per metterti nella giusta direzione, contattaci adesso!
💡Takeaways
- Tra agenzia e freelance non esiste una scelta migliore in assoluto, dipende da caso a caso. Se sei piccolo e stai iniziando, probabilmente hai bisogno di un Freelance. Se invece hai un progetto già avviato che sta ottenendo risultati o le idee chiare e budget, puoi lavorare con un’agenzia. Noi cerchiamo di portare l’attenzione che puoi avere da un freelance in un’agenzia specializzata nel processo di validazione, ottimizzazione e competizione di business online.
- La prima regola che devi seguire è semplice: devi dedicare tempo alla ricerca e selezione del tuo fornitore perché il tempo che risparmi facendo le cose di fretta lo spendi poi in un secondo tempo, aggiungendo frustrazione e un minor budget per correggere il tiro.
- La seconda regola che devi seguire è ovvia: guarda se chi vende è realmente operativo nei progetti e ha esperienza in quello che ti sta vendendo.
- La terza regola che devi seguire segue la seconda: che progetti hanno realizzato? Hanno esperienza nel tuo settore? E che risultati hanno avuto? Ci sono feedback di chi ha lavorato con lui? Verificali guardando i progetti realizzati, le campagne, il processo di conversione. È facile, perché è tutto online.
- La quarta regola è la più sottovalutata e sconosciuta: di chi sono le campagne, le creatività, le landing page e soprattutto i dati che raccoglierà chi ti seguirà? Seguirebbe contemporaneamente (o subito dopo aver lavorato con te) un tuo concorrente? La sua etica e il suo modo di comunicare sono coerenti con i tuoi valori?
- La regola cinque riguarda il mercato esterno: cosa pensa il mercato della persona che stai scegliendo? C’è rispetto oppure è “lui contro tutti”? Viene invitato agli eventi per raccontare le sue scoperte e le sue strategie o l’unica cosa che fa sono video dalla sua cameretta o in eventi auto-organizzati?
- L’ultima regola ti aiuta a difenderti dai venditori di fumo dal palco, dai guru di internet autoproclamati e da chi dice di essere il migliore senza portarti prove, o ti da consigli su come ottimizzare un progetto o una pagina di cui non conosce il contesto, la strategia, il pubblico e il percorso di conversione. Oggi è tutto lascia tracce, di me puoi trovare feedback sui libri in Amazon, sui corsi, sul servizio. Basta cercare.
Domande & Risposte
Come posso scegliere la giusta agenzia o consulente per le mie campagne di marketing?
Per scegliere la giusta agenzia o consulente per le tue campagne di marketing, segui questi consigli: valuta le competenze basate sui risultati concreti anziché sulle promesse, analizza i progetti precedentemente gestiti che sono simili al tuo, verifica l’etica della concorrenza e l’approccio trasparente, considera cosa dicono i competitor e il mercato su di loro, e fai attenzione a consulenti che offrono solo chiacchiere senza risultati concreti.
Quali sono i segni di una buona agenzia di marketing?
I segni di una buona agenzia di marketing includono: risultati concreti dimostrati da progetti precedenti, esperienza nel tuo settore o nell’ambito delle tue esigenze, un comportamento etico e trasparente, recensioni positive da parte dei clienti e una reputazione positiva nel mercato.
Come posso evitare consulenti di marketing inaffidabili?
Per evitare consulenti di marketing inaffidabili, è importante fare una ricerca accurata. Valuta la loro esperienza, verifica i progetti precedenti, controlla la loro etica e trasparenza, consulta le recensioni e le opinioni di altri clienti, e fai attenzione a chi offre solo promesse senza risultati concreti.