Ruolo o funzione di pulsanti, dei bottoni e degli “inviti all’azione”
Le Call to Action (CTA) sono elementi fondamentali per guidare l’intento dell’utente e accompagnarlo verso la conversione. Creare CTA efficaci richiede creatività, empatia e una solida comprensione della psicologia degli utenti. In questo articolo, esploreremo i segreti per creare CTA irresistibili che aumenteranno significativamente le tue conversioni.
Molte landing page che mi capita di analizzare durante le live non includono affatto dei pulsanti con CTA, non le mettono nella giusta evidenza o chiedono all’utente la cosa sbagliata (ad esempio provano a vendere già nella prima parte della pagina, dove l’utente non ha ancora maturato interesse o fiducia nell’offerta promossa).
Una Call to Action efficace dovrebbe chiedere la cosa giusta al momento giusto (per farlo bisogna basarsi sul livello di consapevolezza medio degli utenti a cui la pagina è rivolta) ed essere abbastanza evidente da risaltare rispetto al contenuto della pagina.
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1. Cosa scrivere nei pulsanti CTA e come invitare l’utente all’approfondimento?
Quando parliamo di CTA stiamo parlando di bottoni e pulsanti che possono essere distribuiti all’interno della pagina, nei moduli di contatto o nella barra fissa dei contatti che Luca Orlandini ha ideato e iniziato a usare nel 2012 e oggi si può trovare nella maggior parte dei siti web ottimizzati per la conversione.
Cosa scrivere però, in questi pulsanti? Ecco alcuni consigli utili dalla nostra esperienza.
Evita scritte generiche come “Clicca qui” o “Invia”. Utilizza invece un linguaggio specifico e orientato all’azione, che punti dritto al desiderio dell’utente. Ad esempio, invece di “Iscriviti alla newsletter”, prova con “Ottieni consigli esclusivi di viaggio nella tua casella di posta”.
Nel mercato americano ci sono evidenze che affermano che usare la prima persona (“me”) invece del “tu” per invitare il pubblico a partecipare attivamente e creare un senso di connessione personale, ma non ho mai riscontrato differenze sostanziali nel mercato italiano, probabilmente perché la struttura linguistica è differente.
2. Colore, dimensioni, numero e posizione ideale delle Call to Action
Una volta scritta la cosa giusta, dobbiamo essere certi che sia letta: il design delle CTA deve risaltare, utilizzando colori contrastanti e accattivanti che si adattino al tono di voce della pagina. Assicurati che le CTA siano abbastanza grandi da essere facilmente cliccabili, specialmente su dispositivi mobili, e non dimenticare l’importanza del white space intorno a esse per aumentarne la visibilità. Posiziona strategicamente le CTA all’inizio e alla fine della pagina, dove gli occhi dei lettori sono più propensi a vagare. Utilizza le heatmap per tracciare il comportamento dei visitatori e identificare i punti migliori per posizionare i pulsanti CTA.
Cosa riscontro di solito, nelle pagine che analizzo? Colori che si confondono con lo sfondo e CTA in punti poco visibili della pagina. Spesso ad esempio si usa uno dei colori della palette della pagina mentre il colore dei pulsanti dovrebbe essere utilizzato solo per i pulsanti. Qualsiasi cosa che renda un pulsante poco visibile può essere considerata un errore, a meno che non ci sia un pulsante più importante al suo lato, a cui vogliamo dare evidenza.
Il menu di navigazione di Landing Page Efficace nella home, ad esempio, ha la specifica funzione di essere presente per Google o per gli utenti che lo trovano, ma ha una rilevanza bassa per me, perché l’obiettivo è che l’utente legga la pagina facendo scroll. Devo però metterlo, quindi lo rendo meno visibile.
Se vuoi aumentare la probabilità che la CTA sia vista e cliccata usa quindi colori contrastanti ma in linea con il tono di voce della pagina (fai sempre attenzione a usare il rosso, ad esempio) e assicurati che siano ben visibili e facilmente cliccabili.
Devono essere distribuite in tutta la pagina e soprattutto devi avere una CTA, la principale, sempre visibile durante tutto lo scroll. La regola è che l’utente non deve perdere neanche un secondo per capire come contattarti nel momento in cui decide di farlo.
3. Scarsità e urgenza nelle Call to Action
Le tecniche di scarsità e urgenza sono molto importanti nelle Landing Page e, se devo essere sincero, trovare un modo per generare urgenza e scarsità IN MODO CREDIBILE può aumentare i risultati di una pagina a dismisura.
Nel corso degli ultimi anni ne abbiamo sviluppati alcuni per i professionisti, come il limite dei progetti che possono essere gestiti durante un mese, e altri per chi si occupa di corsi, coaching o formazione: se hai una attività che sta già generando contatti dovresti considerare una consulenza specifica per implementare queste tecniche nella tua comunicazione: possono fare enormi differenze in termini di conversione.
4. Come capiamo se le CTA funzionano e come possiamo fare dei test
Tutto quello che avviene online può essere tracciato. Attraverso una heatmap (una immagine che raffigura i punti della pagina in cui si posano gli occhi degli utenti più spesso, o avvengono più click) è possibile capire comportamento dei visitatori e identificare sia le aree critiche che quelle di maggiore interesse.
Le tecniche di A/B test, di cui abbiamo già parlato a lungo nel blog, ci permettono di capire come i bottoni possono influenzare l’utente e trovare combinazioni che massimizzano le conversioni.
5. Call to Action nel Modulo di contatto
Il form deve essere progettato con in mente il desiderio dell’utente in mente: cosa lo porta a contattarci? Quale risultato vuole ottenere? Questa è l’unica cosa che conta davvero.
Includi un titolo accattivante e un sottotitolo che fomenti questo desiderio, spiegando in modo chiaro cosa succederà dopo il click sulla CTA. Progetta il form iniziando non con “nome” ed “email” ma, piuttosto, con i campi che l’utente è più propenso a voler compilare e limita il form ai campi essenziali per ridurre l’attrito.
In un sito che vende proposte di viaggio la prima domanda dovrebbe ad esempio essere “Quando vuoi partire?” oppure “Dove vorresti andare?”. Bisogna sempre sbloccare l’utente dall’inerzia iniziale; una volta iniziato a scrivere, ci inserirà anche i dati utili per ricontattarlo.
Vuoi un consiglio extra che non c’entra nulla? Se chiedi il numero di telefono per ricontattarlo, nella thank you page scrivi il numero da cui lo contatterai e digli di salvarlo. Quando lo chiamerai non leggerà sullo smartphone “numero sconosciuto” e aumenteranno un po’ le probabilità che ti risponda (non è così scontato, oggi).
Tornando al nostro form, utilizza sempre etichette chiare e istruzioni concise per guidare l’utente attraverso il processo, posizionandole FUORI DAI CAMPI. In questo modo quando l’utente cliccherà sul campo per scrivere non dovrà ricordarsi quale informazione doveva inserire.
Evidenzia TUTTO il form con un colore che lo metta in rilievo e usa, se possibile, un nuovo colore per la sua CTA così da apparire diversa da tutte le altre del sito.
Ricorda che a lato del form ci devono essere modi alternativi di contatto: questi pulsanti possono essere creati con uno stile che li mette in secondo piano rispetto alla cta del form (quindi non usare colori a contrasto).
In ogni porzione di pagina ci deve essere UN solo pulsante in evidenza, ben visibile e con la chiamata all’azione corretta.
Una cosa importante che abbiamo introdotto di recente, ad esempio, è quella di nascondere la barra fissa di contatto quando compare l’area dell’azione. In questo modo l’utente, sopratutto da mobile, non si confonde tra i due pulsanti e soprattutto rispettiamo la regola di un solo pulsante in evidenza per ogni porzione di pagina.
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Call to Action? Ora sai cosa fare!
Creare Call to Action Efficaci è un’arte e una scienza che richiede empatia, creatività e una solida comprensione della psicologia degli utenti. Talvolta nemmeno noi facciamo tutte le scelte migliori in prima battuta ed è necessario rivedere la pagina più volte per fare tutto nel modo migliore.
Considera che un progetto di comunicazione potrà essere sempre migliorato con successive revisioni ed è per questo che il nostro lavoro si compone di due parti: START e GROW. Se nella prima usiamo la nostra conoscenza per fare tutto al meglio, nella seconda testiamo in continuazione gli elementi che potrebbero essere ancora ottimizzati.
Testando e avendo un processo di miglioramento sempre attivo hai sempre la garanzia di migliorare i risultati che avevi in partenza perché a ogni ciclo di AB si tiene la versione migliore e quindi si cresce costantemente ottenendo una pagina, e ovviamente CTA, sempre più efficaci.
Il mio consiglio per tutti e soprattutto per chi lavora con me? Dedica attenzione a ogni dettaglio, concentrati sulla specificità, posiziona strategicamente le tue CTA, dai priorità ai desideri dell’utente nei tuoi form e testa continuamente per ottimizzare le conversioni… oppure contatta chi può farlo per te.
Con questi principi in mente, sarai sulla buona strada per creare esperienze di conversione che faranno sentire bene i tuoi utenti riducendo la loro paura di sbagliare.
È questo che farà crescere il tuo business.
💡Takeaways
- Le Call to Action (CTA) sono cruciali per orientare gli utenti verso la conversione. Evita scritte generiche come “Clicca qui” e utilizza un linguaggio specifico e orientato all’azione che rispecchi i desideri dell’utente, come “Ottieni consigli esclusivi di viaggio nella tua casella di posta”.
- Le CTA devono essere progettate in modo che risaltino sulla pagina. Utilizza colori contrastanti e accattivanti, assicurandoti che siano abbastanza grandi da essere facilmente cliccabili, soprattutto su dispositivi mobili. Posizionale strategicamente all’inizio e alla fine della pagina per massimizzare la visibilità.
- L’uso credibile di tecniche come la scarsità e l’urgenza può drasticamente aumentare l’efficacia delle CTA. Considera l’implementazione di limiti temporali o quantitativi nelle offerte per generare un senso di urgenza nei visitatori.
- Utilizza strumenti come le heatmap e i test A/B per monitorare il comportamento degli utenti e identificare le migliori pratiche per le CTA. Sperimenta con diverse combinazioni di test per ottimizzare le conversioni nel tempo.
- Progetta i moduli di contatto con l’obiettivo dell’utente in mente, riducendo l’attrito e semplificando il processo di compilazione. Utilizza etichette chiare, istruzioni concise e posizionamento strategico delle CTA per massimizzare l’efficacia del modulo.
Domande & Risposte
Cosa si intende per Call to Action?
Una Call to Action (CTA) è un elemento progettato per incoraggiare un’azione specifica da parte dell’utente, come fare un acquisto, iscriversi a una newsletter o contattare un’azienda.
Come scrivere una Call to Action efficace?
Per scrivere una Call to Action efficace, evita scritte generiche come “Clicca qui” o “Invia”. Utilizza invece un linguaggio specifico e orientato all’azione che risalti il beneficio per l’utente. Ad esempio, se possiedi un sito che si occupa di viaggi e offre pacchetti vacanza, invece di “Iscriviti alla newsletter”, prova con “Ottieni consigli esclusivi di viaggio nella tua casella di posta”.
Dove inserire la Call to Action?
La Call to Action dovrebbe essere inserita strategicamente all’interno della pagina, preferibilmente all’inizio e alla fine dove gli occhi dei lettori sono più propensi a vagare. Inoltre, dovrebbe essere inserita nei punti chiave del flusso utente, come dopo la presentazione di un prodotto o servizio.